Emilcamion

Stabilimento Emilcamion – Elaborazione veicoli industriali – Argelato
(BO)
Sistema di gestione: EIBus di Siemens (Instabus)
Progettazione: Studio Ingegneria Cavazza e Sermasi Rastignano (BO)
E-Mail studio.cavazza@libero.it
La soluzione per l’industria
Un settore di attività molto particolare, quello di Emil Camion, azienda
specializzata nella trasformazione di veicoli industriali, con problemi di
servizio legati, principalmente, alla gestione dell’illuminazione, all’aspirazione
dei fumi e alla movimentazione delle aperture. I settori di attività sono tre:
allestimento dei veicoli da cantiere con sistema di ribaltamento; trasformazione
dei veicoli stradali a tre assi; divisione elettronica per la produzione di un
dispositivo brevettato da EmilCamion per la guida in retromarcia dei veicoli. Le
attività sono distribuite in quattro capannoni: le trasformazioni a tre assi e
gli allungamenti a tre assi vengono effettuati nel capannone A; nel capannone B
trovano spazio la costruzione delle macchine utensili per tutta l’azienda, l’allestimento
dei veicoli da cava con i controtelai e la posa della del ribaltabile, la
realizzazione dell’impianto idraulico e il reparto elettronica. Negli ultimi
due capannoni, C e D, sono ospitati, rispettivamente, i reparti verniciatura e
finitura, e quello destinato al montaggio e la costruzione della cassa del
ribaltabile; nel capannone D, inoltre, è stata installata una stazione
automatica di saldatura robotizzata e assemblaggio dei pianali e delle sponde.
Funzioni controllate
Il sistema controlla tre aree distinte in funzione della destinazione d'uso:
- Zona produzione e lavorazioni (4000 m2 su
quattro capannoni adiacenti)
- Palazzina uffici su due piani fuori terra
(complessivi 700mq)
- Area esterna di pertinenza (4000 m2 circa)
Illuminazione
del reparto produzione
Gestione
delle aperture motorizzate del reparto produzione
Illuminazione
delle aree comuni della Palazzina uffici e regolazione della luce d'accento di
alcune zone.
Illuminazione
notturna dell'area esterna
Gestione
del riscaldamento del reparto produzione mediante aerotermi a doppia velocità
Gestione
degli aspiratori dei gas di scarico e dei fumi di saldatura
Gestione
degli allarmi tecnici della centrale termica, dei quadri elettrici e della
cabina elettrica.
Gestione
degli allarmi di sicurezza (antincendio e antintrusione) e delle programmazioni
temporizzate su diversi impianti.
Utenze collegate
Potenza
Impegnata 400KW
232 uscite controllate, tramite 32 attuatori da 6 uscite e 10 da 4 uscite.
Tutte le uscite si appoggiano su singoli relè di potenza opportunamente
dimensionati in funzione delle caratteristiche elettriche delle utenze finali
da pilotare.
180 ingressi supervisionati: raggruppati in 45 unità da 4 ingressi. Gli
ingressi sono rappresentati da comuni comandi a selettore, pulsanti manuali,
interruttori di comando serie civile, contatti ausiliari di apparecchiature
modulari di quadro, contatti puliti di schede elettroniche asservite ad altri
impianti.
900 metri di cavo EIB
160 plafoniere industriali a lampada fluorescente suddivise su 4 capannoni
212 vasistas motorizzati
32 corpi illuminanti fra luci di percorso perimetrale e lampioni esterni
24 motori di aerotermi
10 motori per aspiratori
La struttura dell’impianto
Progettato in un primo tempo per il controllo dell’illuminazione e l’apertura
e chiusura dei cupolini per l’aerazione, il sistema è stato successivamente
ampliato e integrato con le funzioni di controllo degli aerotermi, della
temperatura ambiente, dell’aspirazione dei fumi provocati dalle lavorazioni e
l’illuminazione delle zone ingresso, scale e uffici.
Nel quadro generale sono presenti dei comandi centralizzati che hanno
priorità rispetto a quelli locali e consentono di impartire i comandi di
"spegni tutto", "chiudi tutto" o "accendi tutto",
"apri tutto", per le luci, i cupolini e le aspirazioni, con l’obiettivo
di semplificare la chiusura dello stabilimento a fine giornata.
Le temporizzazioni richieste dal cliente (luci notturne, accensioni
aerotermi, spegnimento luci ed aspiratori a fine turno, ecc) e realizzate con
l'uso di semplici PLC di largo consumo (es. LOGO! Di Siemens) consentono di
riversare su EIBUS tutte le impostazioni di spegnimento ed accensione
automatiche dei corpi illuminanti e dei motori controllati, consentendo un
efficace controllo dei consumi al termine della giornata lavorativa ed
un'attività di conduzione estremamente semplificata a poche operazioni
fondamentali.
La diffusa capillarità del sistema EIBUS entro i quadri elettrici consente
l'immediata individuazione di anomalie e guasti sugli impianti mediante il
riporto dello stato di allarme (scatto interruttori, blocco termico di pompe,
bruciatori, motori) presso la postazione presidiata di personale addestrato.
La progettazione dell'impianto ha tenuto in considerazione le necessità
dell'utente legate a future espansioni e alla possibilità di estendere
l'automazione anche ad altre utenze impiantistiche presenti (portoni
motorizzati, cancelli esterni, ecc…). Per questa ragione il sistema EIBUS è
stato progettato sin dall'inizio su due dorsali principali afferenti a due
alimentatori distinti (ed intercomunicanti), stabilendo così due aree distinte,
con ampia riserva di implementazioni su entrambe le linee. Ciò ha consentito,
anche durante l'evoluzione del cantiere, di far fronte a numerose utenze ed
esigenze impreviste senza dover intervenire pesantemente sui cablaggi
tradizionali o sulla logica elettromeccanica dei quadri elettrici, aggiungendo
semplicemente, a livello locale, l'attuatore o l'ingresso preposto alla
gestione. La concentrazione dei comandi (on-off, apri-chiudi) in pochi quadri
strategici all'interno di ogni capannone e nella zona presidiata degli uffici
consente una facile conduzione degli impianti anche da parte delle maestranze
non qualificate.
L’illuminazione
La gestione dell'illuminazione nel reparto produzione risulta estremamente
flessibile: in ogni momento, modificando la programmazione degli indirizzi
ingressi-attuatori, è possibile ridefinire le accensioni di ogni plafoniera per
adattare le aree illuminate alle esigenze della produzione o della logistica.
Durante i giorni lavorativi, l’illuminazione interna viene gestita da
quadri di comando locale posizionati nei singoli capannoni e spenta ogni sera
alle venti in automatico oppure in manuale. Quella esterna è asservita all’orologio
crepuscolare per l’accensione e ad un orologio orario per lo spegnimento. Al
di fuori dell’orario di lavoro, inoltre, viene forzato lo spegnimento dell’impianto
di aspirazione dei fumi prodotti dalle lavorazioni.
L'integrazione con l'impianto antintrusione attiva, in caso di allarme,
l'accensione di tutti corpi illuminanti dello stabilimento, interni ed esterni,
agevolando la videosorveglianza istantanea delle telecamere, disincentivando la
permanenza dell'intruso e garantendo piena visibilità a coloro che accorrono
sul posto a seguito della chiamata di allarme.
Riscaldamento
La gestione delle funzioni controllate dal sistema è organizzata su base
giornaliera come segue (sono tuttora in corso prove e verifiche per ottimizzare
il funzionamento):
Un’ora prima dell’inizio del turno mattutino (due ore prima il lunedì) viene forzata l’accensione alla massima
velocità degli aerotermi per garantire il comfort minimo all’ingresso delle
maestranze.
Dalle 8 alle 13 la gestione degli aerotermi viene lasciata disponibile ai
quadri locali ed ai termostati in campo
Dalle 13 alle 14 vengono spenti forzatamente tutti gli aerotermi per la
pausa mensa
Dalle 14 alle 20 viene nuovamente consentita la gestione in locale dal
campo
Alle 20 tutti gli aerotermi vengono spenti forzatamente.
Aperture motorizzate
I comandi di apertura e chiusura dei cupolini sono centralizzati negli stessi
quadri di comando luci in ciascun capannone e sono predisposti per essere
asserviti in futuro a sensori di pioggia.
Pagine grafiche
Presso la postazione di lavoro del Presidente è attestata una linea BUS per
consentire in futuro l’implementazione su PC di pagine grafiche relative al
sistema di supervisione e controllo installato nello stabilimento.
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